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WEB 2.0

Il passaggio dal web 1.0 a quello 2.0 ha significato concretamente passare dal sito vetrina (comunicazione monodirezionale) alla conversazione con il proprio target di clienti (comunicazione bidirezionale).

Una presenza web aziendale in ottica 2.0, implica l’integrazione sul sito internet di strumenti di interazione, dialogo, self-service; si tratta di offrire ai propri interlocutori strumenti di personalizzazione ’semi-automatica’ della presentazione dei prodotti, possibilità di formulare preventivi online in autonomia, gestire la visualizzazione dei dati propri (amministrativi, commerciali, documentazioni tecniche). Le soluzioni in ottica web 2.0, permettono anche di integrare strumenti di social-networking, collaboration, sfruttando potenzialità della struttura tecnologica del proprio sito oppure appoggiandosi a piattaforme esterne di soggetti terzi.

Il passaggio al web 2.0 implica una visione strategica delle aziende rispetto al proprio mercato ed ai propri potenziali clienti, ciò comporta la necessità di dotarsi di procedure e risorse di presidio del web, scegliere una soluzione tecnologicamente inadeguata ed improntata al solo risparmio economico, diventa un limite grave e capace di produrre costi occulti.

Web 2.0 non è solo social-network, Ask realizza soluzioni web ad elevata interazione con il pubblico, aree extranet per mantenere il collegamento con la propria struttura commerciale esterna, con i propri clienti, soluzioni di “virtual viewer” (variantatore e configuratore) per consentire all’utente di vedere in anticipo il risultato finale nell’applicazione personalizzata di prodotti dell’azienda. E’ possibile gestire tramite il web soluzioni di trouble ticketing, aprendo quindi un canale di comunicazione tra la propria struttura di assistenza post-vendita, creando strumenti di misurazione interna della soddisfazione del cliente e del rispetto dei ’service level agreements’ .

Per Ask , affiancare i propri clienti nell’avvicinamento al mondo web 2.0, significa analizzare i bisogni dell’azienda e delle diverse aree organizzative, verificare i luoghi e le modalità di interazione settoriali e di mercato, proporre strategie di medio e lungo periodo, pianificare le implementazioni e realizzarle, formare il personale del cliente che sarà deputato al presidio dei nuovi strumenti.